Laowa 180mm f/4.5 1.5X Ultra-Macro APO – La nuova frontiera del tele macro leggero
Venus Optics continua ad arricchire la sua già vasta gamma di ottiche dedicate alla macrofotografia con un obiettivo che promette di fare molto parlare di sé: il Laowa 180mm f/4.5 1.5X Ultra-Macro APO. Una lente che unisce compattezza, leggerezza e un prezzo altamente competitivo, offrendo caratteristiche che la rendono unica sul mercato.




Nota di trasparenza
Ricordo che sono un Laowa Ambassador, ma per queste prove non ricevo alcun compenso né vengo influenzato dal brand. Ho la possibilità di ricevere le ottiche in anteprima e di fornire suggerimenti di sviluppo al produttore, e spesso le mie immagini vengono utilizzate da Laowa per le campagne pubblicitarie. Le mie valutazioni restano comunque basate principalmente su prove pratiche realizzate sul campo, con l’occhio di un appassionato di macrofotografia e l’esperienza di chi lavora con la macro quasi ogni giorno. Qui sotto trovate le specifiche tecniche ma per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti più tecnici, sul web sono disponibili numerosi test strumentali e dati numerici dettagliati; io preferisco concentrare le mie recensioni su ciò che davvero conta nell’utilizzo sul campo.
Specifiche tecniche


Pensato per full frame e APSC, questo 180mm si distingue per:
- apertura massima f/4.5 e chiusura fino a f/22;
- schema ottico da 9 elementi in 12 gruppi con design apocromatico (APO) per ridurre al minimo le aberrazioni cromatiche;
- diaframma a 9 lamelle;
- rapporto di ingrandimento massimo di 1.5×, superiore al classico 1:1;
- distanza minima di messa a fuoco di 30 cm con una distanza di lavoro di 147 mm a 1.5X, ideale per non disturbare soggetti delicati come insetti o piccoli rettili;
- filettatura filtri da 62 mm e diametro frontale contenuto di soli 67,6 mm;
- peso intorno ai 550 grammi nella versione Nikon Z, sorprendentemente ridotto per un tele macro di questa categoria;
- pulsante funzione programmabile;
- Costo: € 489,00+IVA
È disponibile in diverse versioni: con autofocus (Sony E, Nikon Z, Canon EF) e in manual focus per Canon RF e L-Mount. Da segnalare che l’autofocus funziona solo da 1,5 m a infinito, mentre per le distanze macro resta necessario il fuoco manuale.
Costruzione
Il Laowa 180mm f/4.5 1.5X Ultra-Macro APO si presenta con una costruzione completamente in metallo (paraluce compreso) molto solida e curata, in linea con gli standard recenti a cui Venus Optics ci ha abituato. Il design è caratterizzato dalla livrea blu metallizzata, che caratterizza le ultime ottiche di Laowa, donandogli un aspetto moderno e facilmente riconoscibile. Le dimensioni compatte (68,2 mm di diametro ne punto più largo per 145 mm di lunghezza nella versione Nikon Z) lo rendono maneggevole anche in sessioni prolungate o durante viaggi naturalistici, dove la leggerezza è un vantaggio decisivo rispetto ad altri tele macro spesso più ingombranti. A differenza di tutte le altre ottiche macro manuali del marchio, questo modello è elettronico, dotato di contatti per il corpo macchina e di diaframma elettronico, con la possibilità di registrare correttamente i dati EXIF. Sul barilotto è inoltre presente una porta USB-C dedicata a futuri aggiornamenti firmware, una caratteristica rara e molto utile per garantire longevità e compatibilità nel tempo.

La ghiera di messa a fuoco, ampia e zigrinata, è molto fluida e offre un’escursione generosa di circa 270°, ideale per ottenere la massima precisione nelle regolazioni in macrofotografia. Sulla baionetta è presente un anello in gomma per resistere meglio a polvere e acqua ma non è dichiarata una tropicalizzazione completa, quindi conviene prestare attenzione in condizioni ambientali estreme. Fotografando la mattina presto in mezzo alla rugiada l’ho bagnato svariate volte senza aver riscontrato problemi. L’ergonomia è ottima piacevole e questo 180mm risulta molto bilanciato soprattutto se utilizzato corpi mirrorless di fascia alta come Z8 o Z9. Con corpi più leggeri come Z30 o Z50 il peso diventa più frontale ma comunque sempre ben gestibile. È un obiettivo macro “lungo” facilmente utilizzabile anche a mano libera visto il suo perso e dimensioni contenute.
Sul lato sinistro è presente per me un utilissimo pulsante funzione programmabile sul quale ho messo l’ingrandimento del soggetto al 200% per verificare in modo molto rapido la perfezione del fuoco. È disponibile anche un collare per agevolare i movimenti di rotazione sul treppiede e per una maggiore stabilità.

Laowa 180mm f/4.5 1.5 su Nikon Z8 – 1/3s; f/11; ISO200
Prove pratiche
Ad un primo sguardo l’obiettivo può sembrare poco luminoso(f/4.5), ma non dimentichiamo che i 200mm macro 1X sono al massimo degli f/4. Altri 180mm macro come Canon e Sigma esistono in versioni f/2.8 ma con costi ed ingombri decisamente più elevati e con rapporti di riproduzione massimi di 1X. Di vantaggio questi ultimi hanno però l’autofocus anche nel range della macro.
Ricordo inoltre dato che molto spesso nelle recensioni che trovo sul web che la luminosità massima di tutti gli obiettivi macro è riferita solo messa a fuoco all’infinito. Mano a mano che si aumenta l’ingrandimento la luminosità massima cala. In questo caso il 180mm Laowa cala di circa 1,3 stop a 1X e di 1,7 a 1.5X. Per un confronto, anche con ottiche di riferimento eccelse come il Nikkor Z MC 105mm f/2.8 S a 1X, questo perde circa 1,3 stop esattamente come il Laowa.La nitidezza dell’obiettivo è molto buona già a tutta apertura, in questo caso soli i bordi sono meno incisi soprattutto se facciamo paragoni con il Nikkor Z 105mm f/2.8 Z che è già molto nitido ai bordi anche a tutta apertura.
Chiudendo il diaframma la nitidezza diventa molto elevata anche ai bordi.
Come sempre dobbiamo stare attenti alla diffrazione se vogliamo evitare cali di nitidezza su tutto il fotogramma che inizia ad essere visibile da f/11 in avanti.
La vignettatura è appena presente a f/4.5 e appena si sale da f/5 in avanti è quasi del tutto assente.
Confrontandolo inoltre con il vecchio Nikkor 200mm macro f/4, una delle mie ottiche macro preferite di sempre, risulta essere più nitido anche ai diaframmi più aperti ma ovviamente la distanza di lavoro è inferiore.
La resistenza a flare e controluce è molto elevata e le aberrazioni cromatiche sono quasi del tutto assenti. Dobbiamo solo fare attenzione alle luci laterali e nel caso utilizzare sempre il paraluce.
Uno degli aspetti più apprezzabili di questo 180mm f/4.5 è la qualità dello sfocato. Il diaframma a 9 lamelle arrotondate contribuisce a generare un bokeh morbido e uniforme, con dischi di luce ben definiti e privi di spigolosità evidenti. Grazie alla lunga focale e alla possibilità di spingersi fino a 1.5× di ingrandimento, lo stacco tra soggetto e sfondo risulta molto marcato, con una transizione graduale che restituisce immagini dall’aspetto tridimensionale.
In macrofotografia questo si traduce nella possibilità di isolare bene non solo con soggetti molto piccoli e dettagli, ma anche soggetti più grandi come fiori. La resa dello sfocato si apprezza anche nei ritratti: durante i test sul campo, il 180mm ha dimostrato di creare una separazione efficace tra soggetto e sfondo, mantenendo un look naturale e mai troppo artificiale.
Punti di forza


Il principale vantaggio di questo nuovo 180mm è la sua portabilità: meno della metà del peso di altri macro tele sul mercato, pur offrendo un ingrandimento fino a 1.5×. Questo lo rende perfetto per chi vuole spingersi oltre il classico 1:1 senza accessori aggiuntivi.
Il design APO garantisce immagini nitide e contrastate, con una resa cromatica pulita anche nelle situazioni di forte controluce. La distanza di lavoro tra soggetto e sensore è ben maggiore di ottiche macro come il 105mm di Nikon. Il 180mm Laowa per fotografare un soggetto in live size cioè a 1X possiamo stare a 36cm dal soggetto mentre con il Nikon dobbiamo ridurre la distanza a 29cm. Non sembra ma 7cm di distanza in più dal soggetto offrono un maggiore spazio per illuminare correttamente la scena e riducono il rischio di spaventare i soggetti. Ovviamente il caro vecchio Nikkor 200mm f/4 stravince con i suoi 50cm di distanza di lavoro a 1X.
Una chicca in più rispetto alle altre ottiche macro di Laowa
Una funzione graditissima e nuova per un’ottica macro di Laowa è la presenza di un affidabile autofocus a distanze superiori, dai test pratici che ho fatto, ai 140cm! Quindi utilissimo per fotografare qualsiasi tipo di soggetto anche in movimento. Dai prove che ho effettuato su Nikon Z8 questo è capace di inseguire correttamente animali e persone anche in rapido movimento. Ovviamente in base alle impostazioni di autofocus regolate sulla fotocamera possiamo inseguire qualsiasi tipo di soggetto. L’autofocus è inoltre particolarmente silenzioso e adatto quindi alle riprese video. Per attivare la funzione di autofocus c’è una modalità un po’ insolita che consiste nel ruotare la ghiera di messa a fuoco oltre alla posizione di infinito e precisamente sulla posizione “AF”. All’inizio e durante l’azione bisogna farci un po’ la mano, ma almeno il punto ha un invito e corrisponde al fine corsa della ghiera. Inoltre sulla fotocamera si noterà nel display il passaggio della sigla da MF a AF e viceversa.
Come test ho fatto numerosi ritratti a persone negli ultimi viaggi e anche a cavalli che correvano tra gli spruzzi d’acqua in Camargue.
Attenzione che per la macro l’ottica rimane a fuoco manuale. Certo se fosse stato totalmente autofocus sarebbe stata una vera rivoluzione ma per il prezzo proposto è davvero un ottimo surplus.
Speriamo che Laowa da ora in avanti posso trovare il modo di inserire l’autofocus nelle ottiche macro soprattutto capaci come questo di superare la barriera dell’ingrandimenti 1X, che ricordo in questo obiettivo arriva a 1.5X






Un ulteriore plus è il prezzo: con un listino di €489,00+IVA, si propone come una delle ottiche macro tele più accessibili in circolazione.





Limiti da considerare
Ovviamente non mancano i compromessi. L’apertura massima di f/4.5 lo rende meno luminoso rispetto ai più tradizionali 180mm f/2.8, con un impatto soprattutto nella fotografia a mano libera o in condizioni di scarsa luce.
La mancanza di stabilizzazione integrata obbliga a fare affidamento sugli stabilizzatori dei corpi macchina più recenti. Inoltre, l’autofocus limitato alla media-lunga distanza riduce la versatilità: per la vera macro ci si dovrà affidare ancora al fuoco manuale, come accade con le altri lenti macro Laowa.
Destinazioni d’uso
Il Laowa 180mm f/4.5 1.5X Ultra-Macro APO è adatto a qualsiasi genere macro e si rivolge soprattutto a chi pratica macro naturalistica, come fotografi di insetti e fiori, grazie al suo rapporto di ingrandimento spinto e alla distanza di lavoro più comoda.
Allo stesso tempo, grazie alla possibilità di sfruttare l’autofocus da 1,5 m a infinito, può essere usato anche come tele medio per ritratto o paesaggio, ampliando la sua versatilità.






Consigli
L’ottica essendo autofocus può realizzare focus stacking automatici )ovviamente se presente anche la funzione sul nostro corpo macchina) con soggetti distanti oltre il metro e mezzo. Per la macro bisogna affidarsi come già detto al focheggiamento manuale.
Fino a 1X si può utilizzare semplicemente il treppiede e fare il cambio di messa a fuoco tramite la ghiera ma oltre all’1X e fino al limite 1,5X per una maggior precisione suggerirei di utilizzare anche una slitta micrometrica.
Conclusione
Con questo nuovo 180mm, Venus Optics dimostra ancora una volta di voler innovare nel campo della macrofotografia. L’obiettivo unisce ingrandimenti superiori al classico 1:1, un design APO di qualità e una leggerezza senza precedenti in questa categoria.
Nonostante i limiti legati all’apertura e all’autofocus parziale, rappresenta una proposta estremamente interessante per chi vuole un tele macro compatto ed economico. Con il prezzo proposto, il Laowa 180mm f/4.5 1.5X Ultra-Macro APO potrebbe diventare un punto di riferimento per molti fotografi naturalisti e macro entusiasti.






